PATENTINO DELL’OSPITALITÀ

TURISMO IN VOLO, LA NUOVA TENDENZA DELL’ESCURSIONISMO OUTDOOR

Si è svolto oggi il convegno conclusivo del primo “Patentino dell’Ospitalità” nelle Terre di Asolo e Montegrappa. Al termine dell’incontro è stato consegnato il diploma ai partecipanti del percorso di formazione 2023/2024.

Si è svolto oggi alla Fornace di Asolo (TV) l’ultimo incontro del Patentino dell’Ospitalità, progetto organizzato dalla Strada del Vino Asolo e Montello in collaborazione con SL&A-Twissen nelle Terre di Asolo e Monte Grappa e realizzato con il contributo determinante di Ascom-Confcommercio Treviso e della Camera di Commercio di Treviso-BellunoIDolomiti. Un innovativo percorso di formazione che si prefigge l’obiettivo di promuovere e valorizzare in termini turistici il ricchissimo patrimonio storico, culturale e paesaggistico, grazie agli stessi operatori che hanno dimostrato grande interesse per l’iniziativa.

L’incontro odierno, infatti, è stata l’occasione per la consegna del diploma “Patentino dell’Ospitalità” ai 39 partecipanti che hanno completato l’intero percorso di aggiornamento, ideato con l’obiettivo di promuovere la destinazione Asolo-Montegrappa come meta di un turismo consapevole, sostenibile e in grado di rispondere alle prossime sfide del comparto.

Tra gli adattamenti più importanti che il settore dovrà introdurre nel 2024, il più rilevante sarà certamente quello legato al clima, come evidenziato alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Un problema per alcune località ma che può aprire nuove opportunità nel caso del territorio Asolo-Montegrappa.

Oggi, ad esempio, si parla sempre più di “coolcationing”, ovvero la tendenza a scegliere destinazioni o periodi dai climi più miti e freschi, per sfuggire ai nuovi caldi estivi, spinti dalla ricerca di nuove esperienze da vivere e dal desiderio di scoprire le tradizioni dei luoghi visitati, anche dal punto di vista enogastronomico.

E da questo punto di vista, come sottolineato dai tanti relatori che hanno dato vita al convegno odierno, il territorio del Monte Grappa è una destinazione ideale: tra le nuove tendenze di viaggio outdoor, ad esempio, si annovera il turismo del volo, elemento che da tempo contraddistingue la proposta del Massiccio del Grappa. Un’esperienza che, di anno in anno, attrae sempre più visitatori sul territorio, arrivando fino a centomila presenze turistiche generate dal volo libero; si stima che ogni stagione passino circa ventimila piloti, con il bacino d’utenza maggiore dalla Germania (Fonte: Consorzio Turistico Vivere il Grappa). Non solo, tanti sono i visitatori che frequentano il territorio in occasione dell’evento mondiale “Trofeo Montegrappa” che, nel 2024, giungerà alla 38° edizione, accrescendo la notorietà della destinazione come meta ideale per una vacanza a contatto con la natura ed esperienze di qualità.

«Iniziative come questa – commenta l’Assessore al Turismo della Regione del VenetoFederico Caner – testimoniano la crescita e l’impegno dell’intero sistema turistico della zona del Montello e delle Terre di Asolo e Monte Grappa, inserendosi pienamente nelle strategie di governance del turismo dell’ODG “Città d’Arte e Ville Venete del Territorio Trevigiano”, come da nuova riorganizzazione interna. Il Patentino dell’Ospitalità, così come anche la Carta d’Accoglienza, è uno degli strumenti che, come Regione, mettiamo a disposizione dei territori a vocazione turistica per sviluppare le proprie potenzialità e diventare sempre più attrattivi agli occhi dei possibili visitatori. Sta poi ovviamente ai singoli territori cogliere l’opportunità e abbracciarne lo spirito. Sono felice di constatare che nelle terre di Asolo e Montegrappa la sfida è stata colta con entusiasmo da molti operatori, che han affrontato con passione e professionalità la prima edizione di un percorso di formazione pensato appositamente per loro. È questo un ulteriore passo in avanti nella creazione di una “destinazione Montello” moderna e attrattiva, in cui non solo i singoli operatori, ma tutta i cittadini sono veri e propri ambasciatori del territorio».

«Il Patentino dell’Ospitalità è un progetto con il quale vogliamo dare vita ad un sistema di valorizzazione e promozione turistica che coinvolga in prima persona tutti gli attori del territorio. Una iniziativa grazie alla quale, per la prima volta nell’asolano, abbiamo messo assieme i protagonisti del mondo agricolo, dell’alberghiero e del commercio, e le rispettive associazioni di categoria. – ha sottolineato Simone Rech, presidente della Strada Vino Asolo Montello – Sostenibilità, territorio, tradizioni, sono termini che oggi devono necessariamente fare parte del vocabolario dei nostri operatori turistici, solo così potremo rispondere ad una domanda turistica sempre più alla ricerca di esperienze outdoor che sappiano coniugare attività sportive e non con tour nella natura e nei piccoli borghi come quelli che impreziosiscono le terre di Asolo e Monte Grappa».

«Sono davvero lieto – haevidenziato il presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|DolomitiMario Pozza – che tra le priorità del turismo vi sia la formazione, sempre più irrinunciabile per sviluppare questo vero e proprio asset strategico della nostra economia. La persona viene posta al centro del concetto di turismo, sia come ospite che appunto come turista. Preparare gli operatori a un’accoglienza sempre più mirata alza l’asticella della qualità, amplia le conoscenze del territorio e apporta nuove idee per rendere questi luoghi ancor più unici e indimenticabili. Un’accoglienza che punta, grazie alla formazione, al rispetto della natura in un approccio sostenibile e green. Località come Asolo e il Monte Grappa nella loro posizione rappresentano un’attrazione quali bellezze paesaggistiche, sportive, di tipicità culinarie e culturali. Il successo di questa operazione sarà nostro, se il turista si sentirà “come a casa” godendo inoltre di un microclima particolare, nella delicatezza della biosfera. La Camera di Commercio ha creduto in questo progetto e ha contribuito alla sua realizzazione. Complimenti ai 39 partecipanti!».

«Come Ascom-Confcommercio – ha dichiarato il presidente Federico Capraro – siamo molto orgogliosi di aver portato a termine questo percorso di ospitalità in una delle zone più strategiche e promettenti della Marca trevigiana. Competenza e consapevolezza sono le parole chiave per qualificare l’offerta turistica e ricettiva ed il percorso è stato molto completo, ha coinvolto circa 50 operatori della Delegazione e questo porterà sicuramente vantaggio e coerenza con l’intera promozione turistica. L’area collinare apre a molte traiettorie e suggestioni, si presta a dare risposte alle nuove tendenze del turismo. Grazie a questa esperienza formativa, abbiamo reso una risorsa naturale esistente una realtà turistica di primaria importanza a disposizione di un enorme bacino di turisti ed escursionisti».

«A nome dell’OGD “Città d’Arte e Ville Venete del Territorio Trevigiano” – ha proseguito Giulia Casagrande, Presidente del C.d.A. Fondazione Marca Treviso – desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a tutti gli organizzatori e partecipanti del recente corso per il Patentino dell’Ospitalità per le Terre di Asolo e Monte Grappa. L’impegno e la dedizione dei partecipanti e degli organizzatori a condividere questa iniziativa riflettono una forte passione per l’ospitalità e il desiderio di offrire esperienze di altissima qualità ai nostri visitatori. Gli operatori del settore ricettivo e dei servizi dedicati ai turisti sono il cuore pulsante della nostra destinazione, e il loro lavoro quotidiano contribuisce in modo significativo a valorizzare il patrimonio socioculturale e naturale del nostro territorio. Siamo convinti che la formazione acquisita attraverso il Patentino dell’Ospitalità arricchirà ulteriormente le loro competenze e permetterà loro di accogliere i turisti con ancora maggiore professionalità ed empatia, rendendo il loro soggiorno un’esperienza indimenticabile. Grazie per l’importante contributo alla promozione dell’eccellenza turistica del nostro territorio!».

Il Patentino dell’Ospitalità è una iniziativa promossa dalla Strada del Vino Asolo e Montello con il fondamentale apporto di Ascom-Confcommercio Treviso, Camera di Commercio di Treviso-Belluno, Coldiretti Treviso e con il patrocinio dell’Intesa Programmatica d’Area Terre di Asolo Montegrappa.

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