La Strada

Un viaggio tra i tesori vitivinicoli del Veneto
e panorami mozzafiato

La Strada dei Vini Asolo Montello è un itinerario enologico che si snoda tra le colline a Nord Ovest dalla provincia di Treviso, dolci pendii dai panorami unici. Una zona dedita da secoli alla produzione viticola che oggi è rappresentata dal pregio di vini DOCG come l’Asolo Prosecco Superiore e il Montello Rosso.

Luoghi ricchi di identità dove borghi e piccole produzioni enogastronomiche si intrecciano con la storia e la cultura di un territorio.

Lungo la strada del Vino Asolo Montello tanti i punti di grande interesse, come il Tempio e la Gypsotheca Canoviana a Possagno, Villa Barbaro a Maser, il Castello di Asolo fino all’Abbazia di Sant’Eustachio a Nervesa della Battaglia.

La bellezza dei paesaggi, la storia e la cultura del territorio, insieme alla qualità dei vini prodotti, rendendo la Strada dei Vini Asolo Montello una meta imperdibile per gli amanti del vino e della natura.

IL PERCORSO 

Il percorso parte da Possagno, dove vi consigliamo di vistare il Tempio neoclassico, la Gipsoteca canoviana e la casa natale del celebre scultore Antonio Canova.

L’itinerario prosegue in direzione di Castelcucco, tra colline puntellate da vigneti, prati e boschi. Per chi è alla ricerca di atmosfere rilassate d’altri temi consigliamo una sosta nei pressi dei numerosi colmelli – antichi borghi rurali di origine medievale – che si incontrano lungo la strada per Asolo.

Da Asolo il percorso ci conduce a Maser dove è d’obbligo visitare Villa Barbaro, capolavoro palladiano oggi Patrimonio UNESCO realizzato nel 1557 e simbolo del rinascimento veneto. Le attrattive architettoniche continuano a Cornuda, cittadina impreziosita da eleganti dimore patrizie: Villa Bolzonello,Villa Viviani, Villa Bettis, ed i palazzi Munari e De Faveri-Tron.

Avvicinandoci al Fiume Piave si incontrano siti che richiamano alla memoria le tragiche vicende della Prima Guerra Mondiale, come il Cippo degli Arditi di Crocetta del Montello.

La Strada del Vino muove in direzione di Montebelluna, centro mondiale della calzatura sportiva e città “Amica della bicicletta”. Il Museo di Storia Naturale e Archeologia di Villa Biagi, vi sorprenderà per la ricchezza di reperti esposti. Gli amanti della natura potranno continuare le scoperte percorrendo lo Stradon del Bosco che costeggia il Montello.
Il colle, ultima meta del nostro viaggio, fino all’Ottocento era rivestito di una preziosa foresta di querce, il cui legno era molto ricercato dalla Repubblica di Venezia che qui in parte si riforniva per costruire le navi militari e commerciali. Il colle è suddiviso in 21 strade d’accesso (le prese), secondo un antica divisione funzionale alla gestione accorta della risorsa forestale.

 

Tesori enologici dell'Asolo Montello da gustare ed esplorare

Calici di prosecco

Lungo la Strada del Vino Asolo Montello troverai