STRADA DEL VINO ASOLO E MONTELLO: ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO
L’Assemblea dei Soci ha approvato ieri il bilancio 2024.
Rinnovato il Consiglio: confermato Rech alla presidenza, Guizzo vicepresidente.
Maser, 24 giugno 2025
Tre anni intensi che hanno segnato un vero rilancio e tracciato un futuro di crescita e collaborazione. È quanto emerso ieri durante l’annuale Assemblea dei Soci della Strada del Vino Asolo e Montello, culminata con l’approvazione del bilancio e l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo che ha riconfermato alla presidenza Simone Rech. L’incontro ha segnato un momento cruciale per l’associazione, tracciando un bilancio positivo del lavoro svolto e definendo le linee guida per i prossimi anni, all’insegna della valorizzazione del territorio e della promozione turistica.
Un ciclo di rilancio e crescita associativa
Il presidente, Simone Rech, ha espresso grande soddisfazione per il percorso compiuto, sottolineando come l’associazione abbia intrapreso un deciso percorso di rilancio.
«Oggi si chiude quello che è stato un ciclo triennale che ha fatto ripartire la Strada – ha dichiarato Rech – tre anni fa ci siamo trovati di fronte ad una scelta: proseguire o no con la Strada del Vino Asolo e Montello? Il territorio si è espresso positivamente e in questo periodo abbiamo portato avanti il progetto, che è cresciuto notevolmente. Un indicatore chiave di questo successo è l’impressionante crescita della base associativa: siamo partiti con 41 soci e oggi siamo a quota 97. Cifre che sono un segnale positivo, data anche la varietà degli iscritti: tutti i 17 comuni della denominazione, a cui si aggiungono le associazioni di categoria, le basi sociali delle cantine, i ristoratori, gli albergatori, le Pro Loco e ovviamente le cantine. Realtà che sono lo specchio del nostro territorio, di cui il vino è solo uno degli ambasciatori, al pari di storia, cultura, natura e sport, oltre ad un grande patrimonio di tradizioni locali e prodotti tipici».
Il valore del gioco di squadra e della sostenibilità
La visione di crescita e collaborazione è stata rafforzata anche dall’intervento di Michele Noal, presidente del Consorzio di tutela Vini Asolo Montello:
«Nell’ultimo triennio si è notato il deciso cambiamento di passo e bisogna andare avanti così – ha affermato Noal – La formula vincente è giocare di squadra. Come Consorzio, stiamo identificando sempre più obiettivi che possiamo raggiungere assieme alla Strada e sono certo che anche il prossimo Consiglio lavorerà in questa direzione».
L’importanza di una strategia territoriale coesa è stata ribadita dal Senatore Luca De Carlo, che ha enfatizzato il potenziale di sviluppo: «Avere la potenzialità di mettere assieme il territorio credo rappresenti una vera e propria strategia, una visione di sostenibilità territoriale ed economica per le nostre aziende. E qui, in Veneto, siamo abbastanza fortunati perché è possibile contare su una vera e propria filiera tra Regione e Governo».
Il ruolo fondamentale della strada per l’accoglienza turistica
Anche l’Assessore regionale al Turismo, Federico Caner, ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro della Strada del Vino Asolo Montello, evidenziando il contributo dato sia al settore agricolo che all’accoglienza. «Voglio ringraziarvi del grande lavoro che state facendo con questa Strada – ha sottolineato Caner – il territorio ha risposto non solo come settore agricolo, ma soprattutto dal lato dell’accoglienza turistica. Le Strade del Vino in questo contesto hanno un ruolo cruciale, poiché lavorano sul sistema di valorizzazione dei prodotti tipici, ma l’aspetto turistico diventa fondamentale, soprattutto in una regione dove il tema della gestione dei flussi turistici è all’ordine del giorno. Bisogna quindi crescere ancora sul territorio, dando servizi che ricadano poi a pioggia su tutte le attività».
In conclusione di serata, l’approvazione del bilancio 2024 e l’elezione del nuovo Consiglio hanno segnato l’inizio di un nuovo capitolo per la Strada del Vino Asolo Montello, confermando l’impegno nella promozione di un territorio ricco di eccellenze enogastronomiche, culturali e paesaggistiche, con una visione sempre più orientata all’accoglienza turistica e alla sostenibilità.
Il nuovo direttivo della Strada del Vino Asolo e Montello
Il direttivo che guiderà la Strada del Vino Asolo e Montello nel prossimo triennio è composto da 13 Consiglieri e 3 consiglieri aggiunti.
Presidente: Simone Rech
Vicepresidente: Ezio Guizzo
Consiglieri: Benedetta Bedin, Marco Bonotto, Christian Brugnaro, Giovanni Ciet, Monica Cirotto, Michele Cortesia, Claudio Crotti, Vittorio Dalle Ore, Alberto Serena, Gessica Sordi, Debora Varaschin.
consiglieri aggiunti: Nico Cunial, Chiara Dal Bello, Francesco Serafini.

I comuni della strada
I comuni interessati dal tracciato della strada che percorre il territorio della denominazione sono: Asolo, Caerano San Marco, Castelcucco, Cornuda, Cavaso, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Monfumo, Nervesa della Battaglia, Pieve del Grappa, Possagno, Pederobba, S. Zenone degli Ezzelini e Volpago del Montello.
I vini
In quest’area si producono due DOCG: l’Asolo Prosecco e il rosso del Montello con la sottozona Venegazzù; e ancora: la Doc Montello e Colli Asolani, senza dimenticare gli autoctoni quali Bianchetta e Recantina. In questo contesto, vale la pena ricordare anche i numerosi prodotti alimentari del territorio, che accompagnano il vero protagonista di queste zone – il vino – sulle tavole dei visitatori di questi splendidi luoghi.




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